Acquisti più frequenti ma con carrelli più piccoli, maggiore attenzione a prezzi e promozioni per far fronte alle difficoltà economiche e una fedeltà sempre meno scontata a insegne e brand. Allo stesso tempo, nelle scelte di acquisto cresce l’attenzione delle famiglie italiane verso salute e benessere. Il consumatore italiano del 2026 è così più prudente e selettivo, ma anche più consapevole, e sta spingendo il retail a ripensare assortimenti, relazione con il cliente e modelli di business.

[tratto da Sky TG24, 8 ottobre 2026]