Manca un prodotto? Il cliente sceglie un’alternativa oppure esce senza acquistarlo. Per il punto di vendita l’episodio può sembrare banale. Per il consumatore, invece, quella mancanza può restare nella memoria e condizionare la scelta di dove fare la spesa la volta successiva. È in questa distanza tra l’evento e il ricordo che si misura una parte del costo dell’out of stock, l’indisponibilità del prodotto cercato.

[tratto da GDO Week, 2 ottobre 2026]