“Il confronto di oggi affronta due temi centrali: come favorire l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro e come superare l’idea che un lavoratore o una lavoratrice sopra i 50 anni siano persone non più adatte al cambiamento”, ha spiegato Furlan. “Serve un grande patto tra generazioni, tra giovani e lavoratori più esperti, valorizzando competenze, esperienza e nuove sensibilità”.

[tratto da Adnkronos, 16 giugno 2026]