Lo frequentano ogni giorno, lo conoscono come clienti, lo attraversano come spazio sociale. Eppure, quando si tratta di immaginare il retail come percorso professionale, qualcosa si interrompe. I più giovani faticano infatti a riconoscere la complessità organizzativa del settore e, soprattutto, le sue reali opportunità di crescita. Tanto da considerarlo una tappa o un’opportunità temporanea più che un traguardo professionale definitivo.
[tratto da la Repubblica, 2 marzo 2026]