Qualcosa deve sempre sorprendere il consumatore in quello che si potrebbe definire “grocerestaurant”, un insieme di spazi ibridi, dove si può anche mangiare quello che si è comprato nello store.  E dove tutto è controllato da big data, mentre la scelta d’acquisto è suggerita da un voice device basato sull’intelligenza artificiale. Punta sui concetti di experience multisensoriale, comunità, socializzazione, trasversalità, tecnologia e omnicanalità il retail 4.0.
MarkUp, 11 aprile 2019

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