Qualche mese fa scrissi di Retail Apocalypse all’italiana. Con la premessa che non voglio terrorizzare alcuno ho pensato di capire, con numerosi esperti sul campo, se c’è una speranza di sopravvivenza all’apocalisse del retail.
La risposta è SÌ. Ma non sarà una passeggiata di salute. È importante comprendere che più si aspetta a cambiare, sperando in un deus ex machina (che non arriverà mai, meglio dirlo chiaramente!), più vittime ci saranno: licenziamenti di massa, fondi che scaricano vecchi cubi di cemento, la filiera dei fornitori a pezzi etc.
Il sole 24 ore, 22 ottobre 2019

VAI ALL’ARTICOLO