L’Italia è a rischio recessione e lei investe proprio ora in un retailer come Ovs. Non è una scommessa azzardata?
Sarà perché quando avevo dieci anni vendevo sigarette dal tabaccaio, ma a me il retail ha sempre affascinato. Il negozio mi è sempre piaciuto ed è una caratteristica ricorrente dei miei investimenti: se consideriamo Amplifon, Ovs, Hugo Boss, Furla, Moncler ed Eataly, contiamo su circa 20.000 negozi nel mondo. L’esperienza emozionale e fisica dei negozi è insostituibile. Le vendite online sono un complemento necessario, certo, ma credo che il futuro sia nella multicanalità. E anche le mosse di un colosso delle vendite online come Amazon, che ha comprato librerie “fisiche” e i supermercati Whole Foods, vanno in questa direzione.
Il Sole 24ore, 14 marzo 2019

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