Il 2019 è stato l’anno nero per il retail Usa: vi avevamo già parlato delle chiusure dei mall americani, che sono passati dall’essere il simbolo della società americana a non-luoghi in via di abbandono. Per la crisi che i negozi fisici stanno registrando, è stato coniato anche un termine specifico: si parla di “Retail Apocalypse”, l’apocalisse della vendita al dettaglio (anche se non tutti sono concordi sul fatto che l’apice dell’apocalisse si sia già raggiunto).
Se il negozio fisico così come siamo abituati a vederlo finora non funziona più, dunque, è necessario un ripensamento totale, che deve prediligere l’esperienza di acquisto. “I brand nativi digitali sembrano aver capito che lo spazio in-store offre un’opportunità unica di formare comunità fisiche con i propri clienti”. Il mondo del retail statunitense, per il 2020, sarà guidato proprio da queste parole chiave: comunità, autenticità e fidelizzazione. 
Fortune, 17 gennaio 2020

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