Dalla piattaforma Cloud Disignum, che grazie alla multicanalità analizza e studia i comportamenti dei clienti, alla tecnologia IoT di Wenda per la verifica in tempo reale dell’integrità dei cibi lungo la catena di distribuzione: dal produttore al punto vendita. Grazie alla Realtà Aumentata, Diulim sviluppa invece nuovi percorsi interattivi che migliorino l’esperienza complessiva tra i clienti e l’azienda: dallo shopping all’assistenza e all’interazione con il marchio di un prodotto. Con Eligo si passa all’eleganza e al Made in Italy, perché la startup connette gli amanti del bel vestire con sarti di qualità che possono creare capi e accessori a propria scelta. Impossible Minds ha sviluppato “imFlow”, che permette di realizzare interfacce vocali automatizzate, digitali, basate sul linguaggio naturale. Ultima, ma non ultima, è inTribe, che realizza progetti di data intelligence in grado di fare analisi evolute su esigenze, stili di vita e abitudini dei consumatori.
La Stampa, 22 aprile 2019

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